19/05/2012

BOMBA BRINDISI: APPELLO SEGRETERIA NAZIONALE PD A DIRIGENTI, ISCRITTI, MILITANTI ED ELETTORI PER INIZIATIVE UNITARIE A DIFESA DELLA DEMOCRAZIA

Dopo settimane durante le quali si sono registrati in tutto il Paese numerosi atti di violenza e di intimidazione, oggi l’Italia assiste sgomenta ai tragici effetti del barbaro attentato di Brindisi. E’ ormai evidente che organizzazioni criminali ed eversive di diversa natura stanno alzando il livello della loro iniziativa e producono azioni dichiaratamente terroristiche. Strategie criminali e deliranti strategie politiche vogliono approfittare del disagio e della sofferenza che il Paese vive. Il loro obiettivo è quello di rafforzarsi e di rendere più stringente il loro ricatto sulla democrazia e sulla società in una fase di debolezza del tessuto sociale e democratico. E’ tempo di prendere piena consapevolezza di quello che sta avvenendo. La segreteria nazionale del Partito Democratico rivolge un appello ai gruppi parlamentari, ai propri rappresentati nelle amministrazioni locali, ad ogni iscritto, militante ed elettore perché siano immediatamente assunte iniziative unitarie di discussione, chiarimento e mobilitazione nelle sedi istituzionali e nei contesti sociali e di formazione dei giovani. Bisogna ricordare quanto il nostro Paese abbia già pagato alla violenza; bisogna affermare con forza che la violenza ci ruba il futuro; bisogna isolare, con i comportamenti e con la chiarezza delle parole, chi coglie l’occasione dalle debolezze della nostra democrazia non per riformarla ma per minarne le fondamenta.Il PD sollecita ad ogni livello una risposta unitaria delle forze civiche, politiche e sociali a presidio della democrazia, della libertà di ciascuno, della serenità nella vita comune dei cittadini.

 

Roma, 19 maggio 2012

18/05/2012

TURISMO IN BICI

partito democratico, turismo in bici, ospedaletti 25 maggio, san bartolomeo al mare

10/05/2012

Amministrative 2012 (II)

Analisi elettorali taroccate: fanno il confronto tra comunali e regionali e non tengono conto delle liste civiche. ma e’ un modo furbo per mettere nel mucchio tutti i partiti e occultare la vittoria del centrosinistra. Davide Zoggia, responsabile Enti locali del Pd, in una nota afferma: "Stiamo assistendo in queste ore a singolari analisi del voto tutte tese a costruire realtà inesistenti". "Le comparazioni devono essere fatte sulla base di dati omogenei confrontando, ad esempio, le amministrative del 2007 con la prima tornata di quelle tenutesi nello scorso fine settimana. Non è pensabile, come sta avvenendo in queste ore, fare strampalate associazioni tra i dati delle amministrative e quelli delle regionali o delle politiche". "Insomma - secondo l'esponente Pd - si mischiano pere e mele e poi si cerca di attribuire a questo ibrido una patente di scientificità per dimostrare il crollo dei partiti. Aspetto che nel caso del Pd è lontano dalla realtà. Inoltre, mai come in questa tornata elettorale per l`elezione dei sindaci, si è in presenza di un numero così elevato di liste civiche non immediatamente riconducibili ai simboli di partito ma legati ad essi o ai sindaci stessi. Si tratta di numeri che modificano profondamente gli scenari che qualche abile mano si sta divertendo a disegnare. Scenari mediatici - conclude Zoggia - ma di forte valenza politica". Nico Stumpo, responsabile organizzazione del Pd: "L'analisi del voto di queste amministrative ricorda la favola del lupo e dell'agnello: si cerca di accreditare una realtà capovolta. L'esito elettorale del Pd è stato positivo". "Non siamo stati coinvolti – aggiunge – in drammatici crolli come qualcuno tenta di accreditare nell'esito di questo primo turno. Per garantire un minimo di attendibilità l'analisi del voto deve avvenire almeno tra tornate amministrative dello stesso genere e non con le regionali o con appuntamenti elettorali di altra natura. La massiccia presenza di candidati sindaco e di liste civiche rende impossibile il confronto con elezioni di tipo politico. Rispetto alle amministrative di cinque anni fa il Pd amministrerà molte più città, ottenendo un numero superiore di consensi". Stumpo conclude: "Siamo l'unico partito che conferma una dimensione nazionale e siamo l'unico perno su cui costruire il futuro dell'Italia. L'analisi è di per sé complicata ma diviene impossibile se la si conduce con l'obiettivo di accreditare un preciso scenario politico o antipolitico". Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria nazionale del Pd: Alle amministrative ha vinto il Pd, anche se "si sta cercando di raccontare una realtà diversa". "Il Pd esce vincitore da questa prima tornata amministrativa anche se si sta cercando di raccontare al paese una realtà diversa. Le macerie riguardano chi ha male amministrato in questi anni e ci ha condotto sull`orlo del baratro. Il tentativo di equiparare i partiti in un generale quanto indistinto giudizio di condanna da parte degli italiani è da respingere al mittente". "L'analisi del voto - ha aggiunto - impone la necessità di essere obiettivi e di mettere in relazione risultati tra loro comparabili, cosa che non sta avvenendo. Nonostante qualcuno stia facendo grandi sforzi di fantasia per tratteggiare improbabili scenari, la realtà ci dice che il Pd è forte e che è la forza imprescindibile su cui costruire il rilancio del paese".

 

(fonte PD nazionale)